La Manioca

Il pane eterno

La manioca (Manihot esculenta) è un’arbusto della famiglia delle Euphorbiaceae, chiamato anche cassava o yuca nei paesi dell’America spagnola e degli Stati Uniti. Anche se una pianta perenne, la manioca è ampiamente coltivata a cicli annuali nelle regioni tropicali e subtropicali del pianeta per la sua radice tuberosa commestibile, dove costituisce una delle principali fonti di carboidrati. La radice della manioca è lunga e affusolata, con una polpa soda e omogenea racchiusa in una scorza legnosa di colore marrone. La manioca è classificata in due macrocategorie, dolce e amara. In particolar modo quest’ultima, come altre radici e tuberi, contiene tossine (cianuro) che le impongono di essere adeguatamente preparata prima del consumo per liberarne i soli effetti benefici.

LA STORIA
La Manioca ha origini antichissime e senza dubbio è nativa del Sud America. È dimostrato come il progenitore della manioca era concentrato nell’Amazzonia centro occidentale ed la sua coltivazione è iniziata oltre 10.000 anni proprio negli attuali paesi limitrofi: Brasile, Bolivia Paraguay, Colombia e Perù. A dimostrazione dell’enorme importanza nutrizionale di questa radice a tubero, si trovano affascinanti resti di ceramiche, tessuti e monumenti funebri delle civiltà Nazca, Moche e Paracas che raffigurano la manioca in Perù nelle città di Ayacucho (la città delle chiese) e di Huarmey, oltre che sull’obelisco di Chavín in piena foresta amazzonica. Venne coltivata anche nell’attuale colombia dalle civiltà dei Muisca e Tegua, dove quest’ultimi erano famosi per le abilità di ricavare medicinali dalle piante. La manioca si estese velocemente in tutta l’America latina entrando a pieno titolo anche nella cultura Maya, mentre nei paesi caraibici fu coniato per lei il termine Yuca. Con la scoperta dell’America la manioca fu esportata in europa, per estendersi massicciamente in Africa e nel sud est asiatico. I conquistadores rimasero letteralmente affascinati dalla ricchezza della terra sudamericana e numerosi sono i loro scritti dell’epoca che raccontavano l’importanza di prodotti come la manioca, le sue preparazioni per ricavare una moltitudine di alimenti e le sue proprietà benefiche. Particolarmente famosi gli scritti di Fernandez de Oviedo e Fray Pedro Simon che oltre al sapore e la ricchezza nutrizionale della manioca, ne elogiavano le capacità di conservazione, sia della radice che del pane che le civiltà precolombiane ne ricavano. Quest’ultimo riusciva a conservarsi per tantissimo tempo e resistere al contatto con l’acqua, diventando un alimento fondamentale per spedizioni sia terrestri che marittime.

PROPRIETà NUTRIZIONALI
Caratterizzata da un alto rendimento di coltivazione e un basso fabbisogno idrico, ad oggi la manioca è coltivata in tutta la fascia tropicale del pianeta e rappresenta una delle principali fonti di carboidrati per oltre un miliardo di persone nel mondo. Sin dall’antichità è molto sfruttata per la produzione di una sostanza farinosa dalla quale si ricava una moltitudine di prodotti sostituti del pane, oltre che la tapioca. La manioca è una fonte qualitativa di energia ed ha un generale effetto ricostituente. Grazie alla presenza di amminoacidi come la lisina, leucina, valina e arginina svolge un’importante azione protettiva e di riparazione dei tessuti del corpo. Grazie alla buona presenza di saponine e di fibre alimentari, questa radice ha un effetto significativo sull’abbassamento dei livelli di colesterolo agendo direttamente sulle lipoproteine a bassa densità (LDL o colesterolo “cattivo”) e sui livelli di trigliceridi nel sangue. Queste caratteristiche le conferiscono proprietà di prevenzione di malattie cardiache. La manioca contiene calcio, un minerale necessario per mantenere ossa e denti sani, così come la vitamina K, che ha un ruolo importante nella costruzione della massa ossea promuovendo l’attività osteotrofica. Inoltre, è dimostrato come la vitamina K ha un ruolo importante nel trattamento dei pazienti con Alzheimer, in quanto limita la degenerazione delle cellule neuronali. La manioca è una fonte moderata di alcune vitamine del gruppo B, come folati, piridossina, tiamina, riboflavina e acido pantotenico, che sono importanti per la produzione di ormoni metabolici e la regolazione del metabolismo generale nel corpo. Le fibre e gli amidi resistenti presenti nella manioca rallentano il processo di assorbimento dello zucchero nel flusso sanguigno, aiutando a controllare i livelli di glucosio nel sangue. È una buona opzione per le persone con diabete o altre malattie metaboliche.

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